I giganti

di Martina Rosella

Dopo la visione dello spettacolo “I giganti della montagna” di Pirandello, adattamento e regia di Roberto Latini.

Nell’immagine la nebulosa planetaria NGC 7293

conosciuta come Occhio di Dio

occhio di dio .jpg

 

Girandola scura di luce bruciata

in mezzo mi ci sento invecchiata

e vomito il mondo dal centro

ombelico, la vita che ho dentro.

Non sono stanca e il vigore

mi sembra vero, amore,

ma le sento, tutte

parole crudeli distrutte.

E ammazzo ti giuro,

perché non ho coraggio, abiuro

nego la forza dalle mani irradiata,

la voglia smisurata.

Ho imparato a negare

e mi odio amare,

per questo consumo le cose

mentali che nella realtà si chiamano rose.

Dovrò pur prendermi il frutto del seme,

perché lo vedo cresciuto, piange di notte

ma sta bene.

 

 

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