Tutto

di Martina Rosella

Ho capito

che non avevo capito

perché non potevo,

perché è un regalo

quello che sei e non solo per me.

Arrivano qui, da queste mie parti

a dirmi chi sono

prudenti, pacati

piccanti e incapaci,

innocenti e stupendi

e io che banale che sono

che rompo gli schemi

dopo che il mondo mi fa l’occhiolino

e mi parla di draghi, principi

dai capelli inconsueti, e

anime incantate

che ce le ho tutte qua

prima ancora di averle accettate.

Sei rimasto con un pezzo di cuore

lontano, in un villaggio abbozzato

da dio e dalla poesia,

che io imparo ancora da chi li distingue,

e non come quando davo a Cesare il suo:

voglio tutto, perché tutto

è mondo.

foto di Serena Canterelli

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