parlaebasta

"Le parole fanno l'amore sulla pagina come mosche nella calura estiva e il poeta è solo lo spettatore perplesso"

Mese: marzo, 2015

Un minuto

tenda

Il sole,

il cane che russa,

Mastroianni, alla tv.

Penso che non voglio

e vorrei posarmi

nel tuo sguardo,

e riposarmi l’anima,

per un minuto o un’ora.

So che ci sono,

ma per un minuto

non voglio essere.

O anche un’ora.

Non ti chiederò  

Non ti chiederò la differenza di quello

che mi spetta 

e le parole che non hai mai pensato: 

terrò al caldo il tuo cuore ballerino.

Pensami, di tanto in tanto.

Non badare alle tue guerre e alle mie ricostruzioni, alle lame che seminai e alle facce che hai continuato a mostrarmi per non ricordare a lungo le mie. 

Pensami quando avrai freddo fumando una sigaretta, o davanti alla tisana che avrai imparato a sentir casa,

pensami quando il letto ti sembrerà tiepido abbastanza e gentile quel che vuoi tu.

Pensami quando starai sforzandoti a non piangere o quando una risata ti ha cambiato la giornata. 

Pensami davanti a un giornale, e continua a leggere, ché ti starò guardando e mi chiederai perché. 

Racconterò ai nipoti che il segreto sarebbe riconoscersi.



Illustrazione di yelena bryksenkova