parlaebasta

"Le parole fanno l'amore sulla pagina come mosche nella calura estiva e il poeta è solo lo spettatore perplesso"

Mese: luglio, 2014

Pizzetta

 

balcone fiorito

C’è una pizzetta sul tavolino

e la voglio mangiare senza farla sparire

come un sapore che vien pian, pianino

poco crudele,

che sa d’acquolina.

Voglio sempre guardarla

con la mente affamata

e ricamare un centrino,

fare i conti col gatto

addormentato

sul cuscino.

Uscire in balcone

e i fiori mezzi accasciati,

pallore di caldo e noia

d’ottobre.

Rientrare coi tacchi

da moglie felice,

accendere il fuoco sotto la pentola

e sbirciare in silenzio la cucina.

 

Vedo la pizzetta da lontano,

e la prendo

con una mano.

L’annuso,

la mangio d’un colpo.

Rigiro la lingua sul pomodoro,

struscia sui denti la pasta

giallastra.

Penso che è bello averti sposato,

tra i succhi acidi dello stomaco

e pure i denti, decisi,

ma senza far male.

 

Roma

Vorrei che il tempo passasse,
sulle coperte del letto,
sulla mia pelle giovane
ché maturino i brufoli.
Sui giorni la tua mano
mai pallida si sarà posata.
Su di me uno sguardo
d’eterno, come il mio,
perso e dissetato
quando solo penso a te.

 

Illustrazione di Matteo Pericoli “Roma”