parlaebasta

"Le parole fanno l'amore sulla pagina come mosche nella calura estiva e il poeta è solo lo spettatore perplesso"

Mese: febbraio, 2013

Storia

Vado a dormire

col corpo in mano e la mente accesa,

abbaglia: la copro per aranciare la stanza

di un paralume che assottiglia

Ricordi e propositi.

È incredibile come ci cambi un’idea,

allora la poggio sul comodino

così ché il sonno sia tranquillo.

Ma la mia veglia dorme,

 risale la notte

E fa presto mattino.

 

Alterno questo al sole dei giorni,

e tu non farti idea

ché Ofelia ha tante vite

ma ogni volta è sempre

diverso.

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Se sei felice

Se sei felice

non è detto che lo sai

e se non lo sai ti senti triste.

Se ti senti triste

lo sei davvero,

ma non hai un motivo per esserlo,

se non il fatto che non sai d’esser felice.

Se sei felice

non sempre sorridi

che poi vieni male.

Se sei felice,

e non sorridi che poi vieni male

poi guardi vecchie foto

e ti piace il sorriso che avevi,

per  questo, poi, sei triste.

Ma se sei felice,

siilo,

che poi non si sa mai.

Valentino Nazionale

È sempre bello costruire storie,

immaginare che i dettagli possano imbastire

la trama che il poeta sarà pronto e cauto per ricucire.

La storia di oggi è per voler bene,

capire, decifrare, rispiegare

di quale piccolo mistero si veste l’amore.

E il segreto lo custodisce Valentino,

il santo pop,

che almeno per una volta ci ha perseguitati

da giovani, piccoli, piccoli, ma ribellati

ai cioccolatini, alle rose rosse

e alla parole profumate.

Prima ho cercato di trovare,

quella chicca strana,

che serve a confabulare:

ci raccontiamo cose

per tacere ciò che gli altri sentono

e che noi vogliamo superare.

Tendenzialmente lo penserei come un male,

una roba da radical chic

un po’incazzati col bene, che è meno figo

e questo si sa,

ma stavolta la cerco e la trovo,

la stranezza che mi serve.

Valentino patrono dei cuori palpitanti

è anche protettore degli epilettici.

Ci costruisco un mondo su questa cosa,

perché altro non so fare.

L’etimologia è tutto in questi casi

e il greco dice “preso, colpito da qualcosa”.

Possiamo sentirci COLPITI DA QUALCOSA,

così Valentino, vorrà bene anche a noi

che andiamo in giro a fare i fighi

di quanto l’amore,

sia troppo

amore.

Lacune metafisiche

Mi sono sempre chiesta perché se ridere allunga la vita,

il riso abbonda sulla bocca degli stolti.

Odio la persone che ridono  troppo,

ma questo, non eleva il broncio.

La gente cattiva ride,

le iene ridono,

le iene ridens sono cattive.

Ma forse il sillogismo è al contrario.

 

Ridi nei miei ricordi, sorridi e dormi.

Poi ridi, ed è vita,

esplosione.

Certe volte mi fai ridere di te,

ma non sono brava,

ché a esser cattivi son capaci tutti.

E  non sono neanche buona,

è diverso.

Spero tu lo sia,

anche diverso.