I crateri dei satelliti del corpo

Quando lo becco quello che ha detto che è una bugia

Che i soldi fanno la felicità, quando lo becco quello là

Che continua a volersi librare con la fantasia

Non lo picchio forte perché lui forse una soluzione ce l’ha.

 

I sogni infranti sono per i deboli di cuore,

e questa crisi dalle ali truccate ti fa volare lo sguardo e ti abitua al futuro

perché alla fine non sei tu quello che muore

e che tutt’al più il freddo delle guerre ha eretto un muro.

 

Alle feste ci sono lustrini, perle e ricchezze

Sulle chitarre pure i diamanti

E gli viene di mentire all’innamorato di leggerezze

Perché diventano macigni i sentimenti, pesanti.

 

Paghiamo la pizza al barbone della metropoli

E gli spicci sono un tesoro pure per la vergogna dei figli

Perché sarà distrutta Costantinopoli

Così ci vogliono, conigli.

 

Il bel paese si Pulisce di nuovo le Mani

Nonostante adesso abbia indossato i guanti

Mentre l’arena è piena di antichi romani

Che non sono ricchi nemmeno per fare gli amanti.

 

 M.

 

 

 

 

 

Annunci