TESTAMENTO

Come i foulard a pois che non ho mai amato tanto

E quel vento che riescono a toccare impertinenti;

come le bollicine del prosecco,

troppo secco per sorridere al cin-cin;

come l’acqua in pentola prima della pasta,

voglio poter fare la stessa cosa sempre

e muovermi ma muovermi tanto:

mai fredda, mai quanto l’inverno.

 

Voglio cantare dentro casa e fuori casa

Come in quei film musicali

E ballare un bel passo a due,

che in due è meglio che soli.

 

Se mi prendi la mano

lo farai dolcemente sicuro

perché mi piace l’intraprendenza

ma non snobbo una cenetta romantica.

 

Mi dirai che sono bella

e io saprò da che pianeta vengo.

E mi vedrò piangere davanti a un programma in tv

per ricordarmi quanto non sono lontana da casa.

 

Il mio cuore sarà traboccante come quello di Heidi

E resterò in pigiama non di rado

per sembrarmi depressa comunque,

davanti al sole che sarà meno felice di me.