LA LISTA DELLA SPESA

Se continui a rimandare per colpa di un traguardo che ancora non hai visto

Cominci a dire che la gente fa sogni strani quando i tuoi sono peggio, ma non insisti.

La crisi ti fa stare male ma ti ci immedesimi nel nuovo governo

E il motivo è perché stavolta è più dura ma non è certo colpa di questo inverno.

Come le bambole rotte che se ne stanno in una stanza: occhi fissi, senza sguardo e senza memorie

Escono poco la sera da quando hanno perso i tempi allegri, tempi densi per i canta storie.

Se ti chiedi cosa aspetta l’artigiano a riparare quelle bambole

Forse è ora che capisci chi riesce a muovere le nuvole

Con la mente compressa dall’inutilità dell’indecisione

Sarebbe bello festeggiare la nascita della tua ragione.

Aspetto che una città mi tolga il respiro, hai pensato

E quel momento ti sembra sempre piuttosto tradito

E nei tuoi sogni hai pure un marito poeta

Ma è un ricordo impuro che invece ti aggroviglia la meta.

Saranno i tagli a mettere una certa ansia,

o perché la paura ti assale già solo se un cane abbaia.

Sarà banalmente una pensione corta quella che ti aspetta

Ma è solo la tua voglia quella che ha bisogno di fretta.

M.

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